PARTHENOPE. LA SIRENA E LA CITTA'. IL MANN CELEBRA UNO DEI MITI PIU' CELEBRI E CHE VEDE IN NAPOLI LA SUA IDENTIFICAZIONE
PARTHENOPE. LA SIRENA E LA CITTA'. IL MANN CELEBRA UNO DEI MITI PIU' CELEBRI E CHE VEDE IN NAPOLI LA SUA IDENTIFICAZIONE
"Parthenope. La Sirena e la città" è la mostra con cui il Museo Archeologico Nazionale di Napoli celebra il mito fondativo della città. La mostra si sviluppa nelle sale espositive del terzo piano e conta più di 250 opere, datate dall’VIII secolo a.C. all’età contemporanea. La mostra si apre proprio con un'opera di un'artista contemporaneo, Francisco Bosoletti, dedicata al tuffo suicida di Parthenope, da cui poi nascerà la città. L'opera site specific si trova nell'atrio del museo, mentre di fronte è stato collocato il busto che rappresenta il volto di Parthenope, da tutti conosciuta come “Capa ‘e Napule”.
La mostra indaga su un mito che affonda le sue radici a quasi 3000 anni fa e cerca di fare luce sulle sue origini e sulla sua trasformazione. Ampio spazio viene dato all'origine storica della città, Parthenope da ubicare sul promontorio di Pizzofalcone, con reperti che vengono anche dai recenti scavi per la Metropolitana, che permettono di datare la fondazione del sito all’VIII secolo a.C. Il ruolo di Cuma, la prima colonia greca d'occidente, probabilmente spingerà verso una seconda colonizzazione della città, Neapolis, il cui impianto urbano è rimasto pressocché immutato nei secoli. Tra la “Città Nuova” e la Sirena Parthenope si mantenne uno stretto rapporto, come si evince dalle monete databili agli inzi del V secolo a.C. che testimoniano la conitnuità storica della sirena nella sua rappresentazione.
Un'ampia riflessione poi verte sul mito della sirena e come cambia la sua rappresentazione attraverso i secoli: da uccelli con testa umana a donne con zampe di uccello e poi, nell’Alto Medioevo, a donne con coda di pesce.
Prendendo le mosse dall’episodio archetipico dell’incontro con Odisseo narrato da Omero, si illustrano le vicende mitiche di cui le Sirene sono protagoniste, e la loro trasformazione funzionale da pericolose ammaliatrici a benevole accompagnatrici.
Visitare la mostra significa immergersi nella storia della città, e un tour di Napoli sarà l'occasione per conoscere il suo mito fondativo all'interno di uno dei musei più importanti al mondo per l'arte classica.